PAOLO PIBI X IL MARGINE

UTOPIA - THOMAS MORE BOOK COVER

UTOPIA - THOMAS MORE

La struttura politica, sociale ed economica del mondo immaginato da More è solo il pretesto narrativo per trascinare il lettore in una straordinaria occasione di autocritica: l’autore usa la sua isola di Utopia per analizzare, in modo ironico, le basi stesse della convivenza comune, quelle difficilissime, se non impossibili, da modificare, il sentimento del possesso, l’attaccamento ai beni materiali, l’avidità, la proprietà privata, la propensione al furto (e le condizioni che inducono ad esso), la condanna di coloro che contraddicono il nostro concetto di normalità.

Un manifesto per tutti gli inguaribili sognatori della «città ideale», in cui siano bandite la sopraffazione, la diseguaglianza e l’intolleranza. Un luogo, l’isola di Utopia, che può significare sia la contrazione di «Eutopia», luogo felice e ottimo, sia la storpiatura di «Outopia», luogo che non c’è, che non si trova sulle cartine geografiche, ma che esiste nella mente e nei cuori di chi si impegna a farla vivere, e che, proprio per questo, e necessario prendere con serietà.

«Margine è ciò che sta intorno alle idee che ci muovono, ed è tanto più importante quanto più importante è ritenuto il centro nella nostra vita». È un pensiero di Riccardo Dal Ferro, in arte Rick DuFer, filosofo, comunicatore, divulgatore.
Riccardo Dal Ferro ha curato la prefazione di “Utopia”, il classico senza tempo di Thomas More, che Il Margine ripropone in una nuova traduzione.

Dopo una breve residenza presso la sede di Google a New York, ho iniziato a sviluppare il progetto CONTROL (l’anteprima su EL PAÍS). Quando ho iniziato a utilizzare lo strumento, ho realizzato il suo potenziale, ma anche i suoi limiti. Una volta dentro lo spazio virtuale hai la possibilità di sviluppare un mondo in tre dimensioni, ma perdi il controllo totale del mondo reale intorno a te. Ho subito capito che l’esperienza che si ha quando si usa Tilt Brush è non trasferibile: quando qualcuno usa questo strumento non ha la possibilità di avere la stessa percezione della realtà».

artists: Martina D’Anastasio, Daniele De Sando, Giusy Guerriero, Susanna Mariani, Claudia Matta, Leonardo Murtas, Antonio Paoletti, Paolo Pibi, Sara Tiano, Paolo Voto
Grazie a Martina Turano